06 nov 2011

Grandi frane sottomarine

Tre fra le più grandi frane sottomarine di cui si abbia testimonianza - avvenute al largo delle coste del Cile meridionale fra i 500.000 e i 200.000 anni fa - sono state individuate da ricercatori dell'Istituto Leibniz per le scienze marine (IFM-GEOMAR) a Kiel e dell'Istituto federale di scienze geologiche ad Hannover, in Germania.

Queste frane gigantiesche - che hanno coinvolto, rispettivamente, 253, 388 e 472 chilometri cubi di sedimenti - si sono verificate in corrispondenza delle zone in cui la placca di Nazca si sta immergendo sotto la placca del Sud America (subduzione). La pendenza del fondale marino in quei punti arriva fino a 30 gradi, un'inclinazione che secondo i ricercatori sarebbe la causa principale delle frane.

"Le frane potrebbero anche essere state innescate da uno dei forti terremoti che caratterizzano questa regione, ma non possiamo essere sicuri", dice Jacob Geersen dell'Istituto Leibniz e primo firmatario dell'articolo pubblicato sul "Journal of the Geological Society" in cui viene descritta la ricerca. "Nella zona si verificano forti terremoti di magnitudo vicina a 9 ogni 100-200 anni, mentre l'intervallo di tempo tra queste frane è di 200.000 anni. I terremoti quindi, non causano sempre frane giganti."

Secondo i ricercatori è altamente probabile che eventi di questo tipo si ripetano in futuro, ma è molto difficile prevedere quando. "Per meglio comprendere e valutare il pericolo delle frane sottomarine, è importante indagare sugli eventi storici", ha osservato Geersen.

"Il pericolo principale connesso a simili eventi è costituito dallo tsunami che verrebbe generato", continua il ricercatore ricordando che le frane sottomarine sono responsabili del 15 per cento degli tsunami di tutto il mondo. "Ma ce ne sono altri: le frane sono in grado di distruggere le installazioni off-shore dalle piattaforme petrolifere ai cavi sottomarini e colpire direttamente le popolazioni delle coste abitate."

"Smottamenti sottomarini giganti di questa portata sono molto rari su una scala temporale umana", osserva Geersen. "Ne sono noti pochi che si siano verificati negli ultimi 100.000 anni. La probabilità di un altro evento simile in un prossimo futuro è bassa, ma non possiamo escluderlo."

Peraltro, ricordano i ricercatori, una frana relativamente piccola che ha avuto luogo nel 1998 al largo di Papua Nuova Guinea, spostando fra i 5 e i 10 chilometri cubi di materiali, ha causato un'onda di tsunami che localmente ha raggiunto i 15 metri di altezza e ucciso circa 2200 persone.http://www.lescienze.it/

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...