10 giu 2011

Tempesta solare: primi problemi su dispositivi elettrici ed elettronici

E’ stata un'eruzione solare dalle caratteristiche insolite, osservata lo scorso 7 giugno, a dare origine alla tempesta geomagnetica che oggi, e per diverse ore, investirà la nostra Terra. Stando all’annuncio fatto dall’osservatorio spaziale della Nasa (Solar Dynamics Observatory), l’eruzione in questione è stata di intensità notevole: era da circa cinque anni che non si osservavano eventi naturali di simile entità. Il nostro Sole, dopo un periodo di relativa calma, si sta infatti risvegliano e, nei prossimi 18-24 mesi, la sua attività si intensificherà esponenzialmente.
Sistemi sotto attacco - Secondo gli astrofisici della Nasa gli effetti di una intensa attività solare si ripercuoteranno su dispositivi elettrici ed elettronici, compresi si sistemi di trasporto della corrente elettrica. L’espulsione di massa coronale, composta da particelle cariche elettricamente, investirà la Terra interferendo con il suo campo magnetico e producendo delle fluttuazioni magnetiche. Il materiale espulso dalla nostra stella potrebbe creare dei problemi, disturbando i satelliti per le telecomunicazioni, le reti informatiche e le centrali che regolano il flusso di corrente elettrica verso le grandi città. In questo caso potrebbero verificarsi dei blackout che, teoricamente, potrebbero protrarsi anche per diversi giorni.
Gli esperti raccomandano comunque la calma - Sebbene in Cina si stiano registrando i primi disservizi alle comunicazioni radio, la tecnologia umana dovrebbe essere in grado di superare indenne questa piccola emergenza. L’attività solare è destinata comunque ad aumentare, e raggiungerà il suo picco nel 2013, poi il Sole si calmerà e tornerà ad attività più “tranquille”. Si tratta di un ciclo ordinario che si ripresenta ogni undici anni.http://notizie.tiscali.it/

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