19 mag 2011

Trovato il teschio di Monna Lisa? ...E l'erede si emoziona...

Potrebbe essere perfino di Monna Lisa il cranio scoperto oggi durante lo scavo nell'ex convento di Sant'Orsola dove si cerca la tomba della donna che, secondo Giorgio Vasari, ispirò Leonardo, al secolo Lisa Gherardini Del Giocondo (1479-1542). Il teschio era un metro e mezzo sotto il pavimento, in una specie di ossario dove sono state trovate altre ossa umane, frammenti di costole, vertebre. Secondo gli archeologi della soprintendenza di Firenze «non è ancora chiaro se le ossa rinvenute siano 'in connessione anatomicà, ovvero se si tratti di un unico scheletro oppure appartengano a più sepolture». Ma, certo, dopo aver trovato tombe completamente vuote nella prima cripta ispezionate nella prima settimana di scavi, il ritrovamento del pomeriggio conferma quanto scritto nei documenti storici conservati negli archivi di Firenze: sotto il convento ci sono tombe e Lisa Gherardini vi fu sepolta. Una rivelazione che alimenta le speranze dei ricercatori. «Anche se ancora non sappiamo a chi appartengano le ossa che abbiamo ritrovato questo pomeriggio - dice Silvano Vinceti, presidente del Comitato per la valorizzazione dei Beni storici, culturali e ambientali - il ritrovamento dei resti umani avvalora le nostre ipotesi, perchè a questo punto è certo che a Sant'Orsola vi sono ancora ossa umane e quindi non può essere escluso che fra questi vi siano anche quelli di Lisa Gherardini».

Come annunciato, l'obiettivo della ricerca è poter ricostruire il volto di monna Lisa per confrontarlo con il quadro del Louvre. Ma, per poter arrivare a questo, il cranio trovato oggi, - come eventuali altri resti che potrebbero essere scoperti nei prossimi giorni - dovrà essere studiato per stabilire se si tratta di un teschio di uomo o di donna, se appartiene all'epoca coeva di Lisa Gherardini tramite l'esame del carbonio 14, se è di una donna di circa 60 anni. E ancora, estrapolando il Dna, questo andrà confrontato con i figli di Lisa Gherardini conservati nella cappella della famiglia Del Giocondo in un'altra chiesa fiorentina, Santissima Annunziata. Un lavoro lungo e incerto, in cui sono previste le ricostruzioni tridimensionali al computer e l'apporto di varie specialità scientifiche dopo storici dell'arte, archeologi, antropologi. Domani si scaverà ancora in questo presunto ossario (gli esperti ipotizzano anche una tomba collettiva), andando sotto di circa altri due metri. E, sempre nella chiesa maggiore dell'ex convento, accanto c'è sempre la seconda cripta evidenziata col georadar, i cui risultati - la presenza di aree 'vuotè nel sottosuolo - stanno trovando giorno dopo giorno conferme pratiche.

L'EREDE DI MONNA LISA: "EMOZIONATA DURANTE LA VISITA AGLI SCAVI" ''Mi sono emozionata, non credevo, non me l'aspettavo di emozionarmi cosi'', queste le parole della principessa Natalia Strozzi, presente anche lei agli scavi utili a portare in luce i resti della presunta modella di Leonardo da Vinci, nonchè sua antenata. La principessa sarebbe infatti tra i discendenti di Lisa Gherardini Del Giocondo, la presunta Monna Lisa http://www.leggo.it/

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