01 gen 2011

Stelle cadenti e eclissi solare, così inizia il 2011

Il cielo del 2011 esordisce con un doppio spettacolo: nella seconda parte della notte del 4 gennaio arriveranno le stelle cadenti d'inverno, seguite a pochissime ore di distanza da un'eclissi parziale di Sole ben visibile da tutta Italia.

L'importante, raccomandano gli esperti, e' proteggere gli occhi in modo adeguato per non rischiare seri danni alla retina. Il primo a dare spettacolo, poco prima dell'alba del 4 gennaio, sara' lo sciame di meteore delle Quadrantidi, che prendono il nome dalla costellazione che si trova nella regione di cielo dalla quale sembrano provenire, il Quadrante Murario (una costellazione esclusa dalle 88 ''moderne''). Chi ha una certa familiarita' con il cielo notturno, puo' orientare lo sguardo verso la costellazione di Boote. ''Sebbene siano meno note, le Quadrantidi hanno un'intensita' che segue immediatamente quella degli sciami piu' conosciuti delle Leonidi e delle Perseidi'', osserva il presidente dell'Unione Astrofili Italiana (Uai), Emilio Sassone Corsi. ''Non ci sara' nemmeno il fastidio della Luna - aggiunge - perche' ci sara' la Luna nuova''. Se il cielo sara' libero dalle nuvole lo spettacolo e' assicurato. A partire dalle 7,45 del mattino comincera' l'eclissi parziale di Sole. ''Sara' sicuramente bella da vedere perche' in Italia la parzialita' sara' piuttosto importante'', aggiunge Sassone Corsi. Tanto che la Uai sta chiamando a raccolta gli appassionati per organizzare sedute di osservazione diurne in tutta Italia. ''L'unico problema e' che l'eclissi avverra' con il Sole ancora piuttosto basso e si potra' quindi osservare da un punto in cui l'orizzonte e' libero'', dice l'astrofisico Gianluca Masi, del Planetario di Roma e responsabile del progetto Virtual Telescope. Chi vive nel Sud vedra' per primo il massimo dell'eclissi, atteso alle 9,06 a Palermo, alle 9,11 a Roma e alle 9,12 a Milano. ''Chi si trova al Sud e' favorito per l'altezza del Sole sull'orizzonte, ma meno per la percentuale di copertura'', osserva l'astrofisico. Chi e' a Catania vedra' infatti la Luna coprire il il 50% del disco solare, chi e' a Roma il 60% e chi e' a Milano il 70%. Il fenomeno durera' fino alle 10,40. Guardando verso Est ''si vedra' il disco del Sole coperto per oltre la meta''', prosegue Masi. La cosa importante e' non ''prendere alla leggera'' l'eclissi soltanto perche' e' parziale, osservandola senza proteggere gli occhi. Servono schermi adeguati, ad esempio gli occhialini dotati di filtro. In mancanza di questi, bisogna essere molto prudenti per quanto riguarda il fai-da-te. Attenzione ai vetri affumicati, che lasciano comunque passare le radiazioni piu' dannose per la retina. L'ideale, osserva Masi, sarebbe procurarsi la coda di una vecchia pellicola in bianco e nero, che contiene un filtro in argento efficace per assicurare una buona protezione.http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2011/01/01/visualizza_new.html_1644949974.html

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