26 gen 2011

In Groelandia il sole è spuntato prima...colpa dell'asse terrestre??

Per gli abitanti della Groenlandia vicina al Polo Nord, l'inverno coincide con la lunga notte polare. Un mese e mezzo di oscurità. Gli abitanti di Ilulissat, ad esempio, erano pronti a festeggiare l'arrivo del sole il 13 gennaio, secondo le abituali previsioni. Ilulissat (o Jakobshavn) è un villaggio di 4,533 abitanti della Baia di Disko, che nonostante la locazione è anche un centro turistico piuttosto apprezzato. Piccole casette dai colori vivaci, una bella baia, sentieri per escursionisti segnati da tumuli di pietre, e poi la grande festa del 13 gennaio. Quando gli abitanti della cittadina si ritrovano in un posto preciso fuori della città per assistere al sorgere del sole, che è sempre spuntato il 13 gennaio di ogni anno. Ma quest'anno la loro festa è andata disattesa. Con grande stupore il cielo ha cominciato a rischiararsi ben due giorni prima, alle 12 e 56 di martedì 11 gennaio. Preoccupazione e anche qualche timore. Non solo fra i cittadini ma anche fra i rappresentanti del mondo scientifico. Che cosa mai sarà successo per determinare questo anticipo? Una avvisaglia della fine dei tempi, in previsione del fatidico 2012? Non proprio.

LE IPOTESI - Alcuni scienziati e studiosi di meteorologia hanno inizialmente formulato l'ipotesi di seri problemi geofisici e astronomici. Ad esempio lo spostamento della rotazione della Terra e del suo asse. Il professor Thomas Posch, dell'Istituto di Astronomia dell'Università di Vienna ha smentito ogni possibilità di rivoluzione cosmica: "I dati dell'asse terrestre e della rotazione sono controllati continuamente e meticolosamente e lo avremmo saputo se fosse successo qualcosa" ha detto. Si è parlato poi di miraggio provocato dai cristalli di ghiaccio, il cosiddetto "snudo". Si tratta di una allucinazione collettiva, un miraggio, dovuto alla riflessione dei raggi solari da parte dei cristalli di ghiaccio, creando quindi l'illusione di un'alba all'orizzonte. Altri hanno dato la colpa all'inevitabile riscaldamento globale. In effetti, il ridursi della calotta glaciale in Groenlandia è un fenomeno in atto da tempo e che ha già provocato scompensi vari al clima. C'è infatti una spiegazione logica che sembra essere quella che è alla base dell'anticipo di due giorni nello spuntare del sole e che ha appunto a che vedere con i cambiamenti climatici in atto sulla terra. Si tratterebbe di una variazione dell'orizzonte locale. L'accelerazione della fusione dei ghiacci sulla Groenlandia avrebbe portato ad abbassare la sommità delle calotte provocando un abbassamento del punto di orizzonte. Perciò, la luce solare sarebbe giunta in anticipo nel paesino di Ilulissat. E l'anno prossimo, quando potranno tenere la festa del ritorno del sole i simpatici cittadini groenlandesi? http://it.notizie.yahoo.com/

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