26 ott 2010

Rotoli del Mar Morto arrivano su Google

Sembra che la mania di Google di pubblicare sul web immagini in alta risoluzione sia senza fine: dopo Google Earth, Street View, e le versioni digitali di Marte e della Luna, anche i Rotoli del Mar Morto saranno visionabili da una pagina dedicata. I manoscritti risalgono al primo secolo d.C. e sono stati ritrovati nel 1940 nella località cisgiordana di Qumran, e sono alla base di molte interpretazioni apocrife dei Vangeli. Google ha stipulato un accordo con le autorità archeologiche israeliane per l'utilizzo delle immagini; Google fornirà anche la trascrizione dei testi originali, e per chi non conoscesse l'Aramaico antico, sarà anche disponibile la traduzione a fronte.

Le scansioni saranno effettuate con una tecnologia proprietaria della NASA, per un risultato molto più dettagliato delle scansioni a raggi infrarossi risalenti agli anni '50; le prime immagini saranno pubblicate on-line nei prossimi due mesi, e l'intero processo di acquisizione durerà 5 anni.

Ma non è finita qui: Google provvederà a integrare nel servizio Google Sky le immagini del telescopio Slooh, che offre un servizio di mappatura in tempo reale dello spazio. In questo modo qualsiasi utente potrà rendersi partecipe della mappatura dei corpi celesti, mentre Google può arricchire la sua offerta “spaziale”, che può già contare sulle immagini (statiche) del telescopio Hubble.

Qui potete trovare il sito ufficiale del progetto Slooh.

http://tecnologia.tiscali.it

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...