03 dic 2009

All'asta a Londra i 'Tarocchi del Mantegna'

Vanno all'asta a Londra i celebri e rarissimi 'Tarocchi del Mantegna', che - sebbene non siano propriamente tarocchi, né un lavoro originale di Andrea Mantegna - sono una delle più importanti e misteriose raccolte di incisioni prodotte in Italia nel XV-XVI secolo. Un portavoce della casa Christie's ha annunciato la vendita per martedì 8 dicembre nella sede di King Street, dove si terrà l'asta dedicata alle stampe antiche che include straordinari esempi di incisioni realizzate tra i secoli XV e XVIII. Tra i circa novanta lotti che saranno offerti, figurano opere di grandi maestri come Goya, Rembrandt e Dürer. Le incisioni hanno stime comprese tra le 2.000 e le 200.000 sterline.


L'esemplare dei 'Tarocchi del Mantegna' che sarà battuto da Christie's è stato conservato per oltre 400 anni nella collezione di una famiglia aristocratica italiana ed è stimato tra 150.000 e 250.000 sterline. Realizzati da un anonimo incisore dell'Italia settentrionale, descrivono l'ordine universale e le sue gerarchie attraverso la raffigurazione di un mendicante e del Papa, delle muse e delle arti liberali, ma anche le Virtù e i pianeti, fino agli dei dell'antichità.

Secondo le ricerche più recenti, i 'Tarocchi del Mantegna' sono databili attorno al 1460-70. Originariamente la paternità dell'opera era stata attribuita al famoso pittore Andrea Mantegna (1431-1503). Nonostante la grande accuratezza delle illustrazioni, la maggior parte dgli esperti ora rigetta questa teoria. Infatti tali incisioni non vengono mai menzionate in alcuna fonte storica, ad eccezione delle 'Vite de' più eccellenti pittori, scultori e architetti' di Giorgio Vasari (1550). Nonostante la citazione di Vasari, però, il vero autore di queste illustrazioni è probabilmente destinato a restare sconosciuto; sono stati fatti diversi nomi, tra i quali quelli di Michele Parrasio della scuola di Ferrara, Baccio Baldini, ed alcuni artisti della scuola di Mantegna, ma senza fornire alcuna prova a riguardo.

Nemmeno lo scopo di questa serie di illustrazioni è ben chiaro; gli unici esemplari esistenti sono fogli non tagliati, conosciuti come 'serie E' e 'serie S' (quest'ultimo è quello meglio conservato, dal quale vengono solitamente tratte le riproduzioni). Potrebbero essere stati disegnati per un gioco di carte, oppure usato a fini educativi, o magari entrambi.

I 'Tarocchi del Mantegna' sono composte da 50 illustrazioni diverse; ciascuna di esse ha un aspetto assai simile a quello di un trionfo. Il mazzo non ha carte dei semi. Ogni illustrazione è circondata da una cornice sul cui lato inferiore è riportato il nome del soggetto e il suo numero romano progressivo; lo stesso, ma in numeri arabi, è ripetuto nell'angolo a destra, mentre nell'angolo a sinistra si legge una lettera, dalla 'E' (la più bassa) alla 'A' (la più alta).
 
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