12 ott 2009

Galilea,scoperti unguenti Maddalena

Se confermata, sarebbe davvero una eccezionale scoperta
che ci riporta al periodo in cui è vissuto Gesù Cristo. Nel sito di Magdala, sul lago di Tiberiade in Galilea, in un ninfeo del primo secolo, gli archeologi dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, hanno rinvenuto oggetti per il trucco femminile ed ampolle di vetro intatte, contenenti unguenti e profumi, probabilmente gli stessi usati da Maria Maddalena per ungere i piedi di Gesù.

A darne notizia è il sito Terrasanta.net, della Custodia Francescana di Terra Santa. Nel complesso termale compreso nella più vasta area archeologica di Magdala è stato rinvenuto un ninfeo del I secolo che ha restituito agli studiosi materiale di grandissima importanza. "In una piscina sovrastata da un arco, piena di fango - spiega padre Stefano De Luca, il direttore degli scavi - abbiamo trovato piatti e coppe in legno, oltre ad altro materiale risalente, al più tardi, al 70 d.C. Piatti e tazze di legno erano probabilmente l'equipaggiamento dei soldati romani, il che dice molto sulla vita della città a quel tempo. Il ninfeo, come il resto del complesso termale, era in uso ai tempi di Gesù e venne distrutto dalla campagna di Tito Vespasiano nel 66-67 d.C".

"Sul livello di distruzione - prosegue il frate archeologo - è stato ricavato nel III secolo un secondo pavimento che ha salvato il materiale coperto dalla demolizione. Il ritrovamento di oggetti in legno è eccezionale, visto il contesto di Madgala, una zona umida affacciata sul lago di Tiberiade". "Le particolari condizioni del sito, riempito di fango - aggiunge il religioso - ci hanno permesso la repertazione di oggetti davvero straordinari, come alcuni unguentari intatti e sigillati, contenenti ancora materia grassa. Noi pensiamo che si tratti di balsami e profumi. Se l'analisi chimica lo confermerà, potrebbero essere i profumi e i balsami analoghi a quelli che la Maddalena o la peccatrice del Vangelo ha usato per ungere i piedi di Cristo".

"La scoperta degli unguentari di Magdala ha comunque una grandissima importanza - rimarca padre De Luca su Terrasanta.net -. Se anche non fosse la Maddalena la donna che ha unto i piedi del Cristo, abbiamo tra le mani i 'prodotti cosmetici' del tempo di Gesù. E' insomma molto probabile che la donna che ha unto i piedi di Gesù abbia usato proprio questi unguenti, o prodotti comunque simili per composizione e qualità organolettiche".

Ora- riferiscono gli archeologi francescani - le ampolle con il "profumo della Maddalena" sono state affidate ai laboratori di una importante università italiana e non si esclude di poter arrivare a riprodurre in laboratorio i balsami e gli unguenti in uso al tempo di Gesù.

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