12 ott 2009

Bunker norvegese: Arca di Noè?


C'era il primo ministro norvegese jens Stoltenberg,

c'era la kenyota Wangari Maathai premio Nobel per la pace, e c'erano un po' di personalità, dal direttore della Fao Jacques Diouf a esperti di agricoltura e giornalisti di tutto il mondo. Tutti riuniti in mezzo ai ghiacci dell'Artico, nell'arcipelago delle Svalbard in Norvegia, davanti a una costruzione di cemento armato che sembra l'ingresso di un bunker e infatto lo è:

martedì (art. scritto il 3 marzo 2008)
, tra sorrisi e flash dei fotografi, hanno inaugurato il Svalbard Global Seed Vault, o «Deposito sotterraneo globale dei semi». Il premier e la Nobel hanno portato dentro la prima scatola di sementi. Perché di questo si tratta: una «banca dei semi», un deposito che conterrà semi di 100 milioni di specie vegetali di uso alimentare, raccolti in un centinaio di paesi.

La prima scatola introdotta nella nuova banca includeva semi di varietà uniche di mais, riso, grano e sorgo provenienti da Asia e Africa, e poi varietà europee e sudamericane di melanzane, lattughe, orzo e patate.
Una banca dei semi è sempre una cosa utile, e durante la cerimonia inaugurale lo hanno sottolineato i due «padrini»:

«Con il cambiamento del clima e altre forze che minacciano la diversità della vita sul nostro pianeta, la Norvegia è orgogliosa di ospitare una struttura capace di proteggere qualcosa che non sono solo i semi, ma la base essenziale della civiltà umana», ha detto il premier Stoltenberg. Mentre Maathai, fondatrice del Green Belt Movement africano - un movimento partito dalla semplice attività di piantare alberi per poi diventare un movimento insieme ambientalista e per la giustizia sociale, ha sottolineato «l'interesse pubblico di una banca di semi». Bei discorsi, tenuti a 130 metri all'interno della montagna ghiacciata: il Global Seed Vault è un frigorifero naturale. Ieri erano già arrivate 676 scatole contenenti 10 tonnellate di semi di 268,000 diverse varietà vegetali. Impresa imponente, e ovviamente costosa.

Il Global Seed Vault appartiene al governo della Norvegia, che ne ha finanziato la costruzione con circa 9,5 milioni di dollari; poi si tratta di raccogliere i campioni di semi, impacchettarli, schedarli e spedirli nella nuova banca, e questa parte del progetto è affidato a una fondazione chiamata Global Crop Diversity Trust, che ha raccolto contributi di diversi paesi e agenzie internazionali (e un importante finanziamento della Bill e Melinda Gates Foundation).

La stampa internazionale l'ha soprannominato il «Doomsday vault», il deposito del «giudizio universale»: l'idea è che se l'umanità dovesse far fronte a un disastro, un'alluvione universale, un inverno nucleare, in quel deposito troverebbe tutti i semi adatti a ogni regione, clima, terreno, per ricominciare da capo la produzione agricola.
Si potrebbe obbietare che l'umanità rischia, prima ancora della «catastrofe finale», la progressiva perdita di diversità biologica dovuta in parte alla crescente uniformità delle varietà coltivate, in parte agli effetti della desertificazione e della siccità in alcune regioni o delle alluvioni sempre più frequenti in altre. Si può anche obiettare che sparse nel mondo esistono già circa 1.400 banche di semi (lo citava ieri il New York Times), piccole e grandi, più o meno specializzate. Si può obiettare, ancora, che l'utilità delle banche dei semi è un valore di scambio immediato, tra ricercatori e agronomi o tra agricoltori. Grain, una rete internazionale di ambientalisti e ricercatori (grain.org) per la conservazione della biodiversità, insiste che il punto è rafforzare l'agricoltura e l'uso di varietà locali. Grain guarda con sospetto la «cassaforte globale dei semi», teme che finirà per espropriare ulteriormente le comunità agricole: la biodiversità si difende con una «gestione sostenibile dell'agricoltura, basata sul controllo popolare sulle risorse genetiche e sui saperi popolari», diceva in un comunicato. Non solo: il bunker nell'artico «può dare un falso senso di sicurezza in un mondo dove la diversità genetica presente nei campi continua a essere erosa e distrutta a tasso sempre più veloce».





Sono un politico norvegese..

Vorrei parlare delle cose difficili che accadranno dal 2008 al 2012. Il governo norvegese sta costruendo basi sotterranee e bunker in numero sempre maggiore.
Israele e molti altri paesi stanno facendo la stessa cosa. Quando ho chiesto spiegazioni, hanno semplicemente risposto “per proteggere il popolo norvegese”. Ho chiesto anche quando avrebbero pensato di terminare il lavoro e la risposta è stata “prima del 2011”. La prova di quello che sto dicendo è nelle fotografie che ho mandato di me stesso e di tutti i Primi Ministri che ho avuto cura di incontrare mettendomi al corrente della questione. Loro sanno tutto di ciò che sta per accadere, ma non vogliono assolutamente fare allarmismi o creare panico di massa.Il pianeta X sta arrivando e la Norvegia ha cominciato con l’approvvigionamento di cibo e sementi nella zona di Svalbard e nel Nord artico con l’aiuto degli US e UE e di tutto il paese. Salveranno solamente chi fa parte dell’elite di potere e coloro che potranno ancora creare o costruire: dottori, scienziati e così via.
Quanto a me, già so che partirò prima del 2012 per l’area di Mosjoen, dove si trova un’agevole base militare sotterranea. Lì saremo divisi in settori rossi, blu e verdi. I distintivi dell’esercito norvegese sono già stati dati loro, e gli alloggi costruiti già molto tempo fa. La gente che sarà lasciata sulla superficie e morirà insieme a tutti gli altri, non riceverà nessun tipo di aiuto. Il piano è che 2 milioni di Norvegesi si salverà e gli altri moriranno, questo significa che 2.6oo.ooo persone periranno nella notte senza sapere cosa fare.
Tutti i settori e le arche sono collegate tra loro attraverso tunnel e un sistema di comunicazione di binari per macchine che ti possono portare da un arca a un’altra. Solo grandi portoni separano i settori così che non siano compromessi in nessun modo. Sono molto triste, spesso mi ritrovo a piangere insieme ad altri che sanno che così tanti sapranno troppo tardi la verità e che tutto finirà per loro. E’ fin dal 1983 che i governanti raccontano bugie, tutti loro sono a conoscenza di ciò che succede in Norvegia, ma pochi lo diranno apertamente, hanno troppa paura di perdere il NOAH 12 railcar* che li porterà alle arche mettendosi in salvo. Dicendolo a qualcuno moriranno sicuramente. Io non sono preoccupato per me, il genere umano deve sopravvivere, la specie deve sopravvivere. La gente deve sapere. Tutti i governanti sono consapevoli della situazione e di ciò che sta per accadere. Per le persone che potranno salvarsi, consiglio di spostarsi in posti alti, e trovare grotte o caverne dove poter stipare riserve di cibo per almeno 5 anni, scatolame e acqua che duri per un po’. Per chi se lo può permettere suggerisco anche pillole antiradiazioni e tute spaziali*. Possa Dio aiutare tutti noi… ma so che Dio non ci aiuterà. Ogni singola persona può fare la differenza. SVEGLIATEVI, per favore! Avrei potuto scrivere usando un altro nome, ma non ho più paura di nulla. Quando sai certe cose, diventi invincibile e nessun danno ti può arrivare quando sai che la fine è vicina. Assicuro al 100% che tutto ciò accadrà. Abbiamo 4 anni per prepararci alla fine dei giochi. Armatevi, create gruppi di sopravvivenza, e trovate un luogo per potervi salvare con cibo a sufficienza. Chiedetemi qualsiasi cosa sul coinvolgimento norvegese alla questione e cercherò di rispondervi al meglio delle mie possibilità e con tutte le informazioni a mia disposizione. Ma guardatevi intorno: Stanno costruendo basi e bunker sotto terra ovunque. Aprite gli occhi gente! Chiedete ai governanti cosa stanno costruendo, vi risponderanno che è solo immagazzinamento di cibo, vi renderanno ciechi con tutte le loro bugie.

I segni della presenza aliena sono anche qui e spesso vedo la classe politica norvegese non è come dice di essere. E’ come se fossero controllati in ogni pensiero, per me è chiaro chi sono e chi non sono. Lo puoi vedere nei loro occhi e nelle loro menti. Ricordate che chi si troverà nelle aree delle città nel 2012 saranno colpiti per primi e per primi moriranno. Più tardi l’esercito si libererà* del resto dei sopravissuti, avranno fucili per ristabilire l’ordine nel caso ci fosse la benché minima resistenza che impedirà loro di raggiungere gli accampamenti dove ognuno sarà registrato con un numero e una targhetta.

Ho visto che hai parlato di Benazir Bhutto sul tuo sito. La sua morte è stata tragica. Come puoi vedere dalle foto l’ho incontrato come ho avuto modo di incontrare molti altri politici noti e leader del mondo..La gente comune non saprà nulla fino alla fine, perché il governo non vuole creare panico di massa. Tutto accadrà silenziosamente e i governanti semplicemente spariranno.
Vi dico questo: non girate tranquilli di notte, prendete precauzioni per salvarvi con la vostra famiglia. Unitevi agli altri, lavorate insieme per trovare soluzioni a tutti i problemi che dovrete fronteggiare.
Gentili saluti

NDR: Anche il bankiere Rockefeller ha costruito un bunker nelle vicinanze di quello citato nella lettera. Tutto questo non fa pensare a nulla di buono. www.projeectcamelot.org

Siamo sicuri, al contrario, che questa lettera non sia puro terrorismo di qualche esaltato delle teorie Ickeriane? Siamo sicuri che Icke sia un complottista fanatico? Egli disegna nei suoi libri le figure ppiù potenti come dei praticanti satanisti nonchè pedofili. Per quale motivo queste persone quali Bush, Clinton, i Rockefeller, i Windsor, non intentano querele di diffamazionee nei confronti di questo pazzo? E qualora lo abbiano querelato, perchè nei motori di ricerca questa notizie non compaiono?

Svegliare la propria coscienza e porsi domande contribuisce alla ricerca di informazioni atte a stabilire le verità che da sempre vengono infangate. Solo così, se il 21 dicembre 2012 sarà come spero una fanatica illusione, rappresenterà comunque un cambiamento da parte della società che si rivelerà pensante e quindi in grado concretamente di agire. Per ora non c'è dubbio quale sia macro o micro la verità: siamo pecore in un recinto. Mentre vi scrivo si sta svolgendo il trofeo Tim. Se vi state godendo il triangolare e vi state scolando una birra sono contento per voi. Anche le potenze mondiali lo sono.






NELL'ISOLA NORVEGESE DI SPITSBERGEN, ultima fermata prima del Polo Nord nell'arcipelago delle Svalbard, sta prendendo forma un progetto che fa perdere il sonno agli ufologi e inquieta anche molte altre coscienze. Un bunker a prova di attacco nucleare, scavato nella roccia e inaccessibile come un castello medievale, promette di conservare i semi di tutte le varietà di piante del mondo. Nel progetto "Svalbard Global Seed Vault" (anche chiamato Banca dell'Apocalisse) sta investendo un gruppetto di soliti noti:

la fondazione Rockefeller, la Monsanto, la fondazione Syngenta, la Pioneer Hi-Bred che studia OGM per la multinazionale chimica DuPont, il governo norvegese e la Fondazione Bill e Melinda Gates, che contribuisce con trenta milioni di dollari l'anno.

La costruzione, dicono le agenzie, è quasi completata, ma il gruppo che finanzia il progetto fa pensare che la raccolta non sia per fini filantropici:

Aldo Gonzales, dell'Unione delle Organizzazioni della Serra Juarez in Messico, che da anni si oppone all'invasione degli Ogm nelle coltivazioni di mais messicane, non ha dubbi che lo scopo sia monopolizzare le biodiversità.

Aiuta ad essere sospettosi anche una notizia che ha preceduto di un mese la pubblicazione degli articoli sul caveau norvegese:

a gennaio di quest'anno la metà circa degli ottantamila semi di piante in via d'estinzione provenienti da tutto il mondo e conservati nell'Istituto del Germoplasma di Bari, sono andati perduti per un aumento di temperatura. Le indagini della magistratura sono in corso.

Lo Svalbard Global Seed Vault (in italiano Deposito sotterraneo globale dei semi) è localizzato vicino alla città di Longyearbyen, nell'isola norvegese di Spitsbergen, nel remoto arcipelago antartico delle isole Svalbard a circa 1200 km dal Polo Nord. Il Seed Vault è gestito attraverso un accordo ripartito tra il governo norvegese, il Global Crop Diversity Trust ed il Nordic Genetic Resource Center (già chiamato Nordic Gene Bank, nato dallo sforzo cooperativo di nazioni nordiche, sotto l'egida del Nordic council of minister).

Il governo norvegese ha finanziato totalmente l'opera, costata circa 8 milioni di dollari. Il Global Crop Diversity Trust, in italiano Fondo mondiale per la diversità delle colture ha giocato un ruolo chiave nella pianificazione del deposito, e coordina le spedizioni di campioni di sementi, in collaborazione o con il Nordic Genetic Resource Center. Il fondo deve provvedere alla maggior parte delle spese annuali per la struttura, ed ha stanziato fondi di dotazione di farlo, mentre il governo norvegese finanzia la manutenzione della struttura stessa. La fondazione Gates ha previsto circa 750.000 $ per assistere le nazioni invia di sviluppo ed i centri di ricerca agrari per confezionare ed inviare i semi al deposito. Un consiglio consultivo internazionale è stato istituito per fornire indicazioni e consigli. Essa comprenderà rappresentanti della FAO, il CGIAR, il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche e le altre istituzioni.

I primo ministro di Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca e Islanda, parteciparono alla cerimonia della posa della prima pietra nel 19 giugno 2006.......

...La funzione del Svalbard Global Seed Vault è fornire una rete di sicurezza contro la perdita accidentale della "tradizionale banca genetica". Mentre la stampa ha enfatizzato il suo possibile utilizzo nel caso di una grande catastrofe regionale o globale, probabilmente sarà più utile nel caso di perdita di materiale genetico, legato a maneggiamento erroneo, incidente, malfunzionamento di macchinari, tagli di fondi e disastri naturali. Tali avvenimenti occorrono con una certa regolarità. Recentemente, alcune materiale genetico nazionale è stato distrutto dalla guerra o guerre civili. Esistono 1400 crop diversity collection nel mondo ma molte sono a rischio o gia' danneggiate in quanto si trovano in nazioni politicamente instabili o a rischio ambientale.

http://www.damiduck.it/IL%20MONOPOLIO%20DELLA%20FINE%20DEL%20MONDO.htm

2 commenti:

  1. mi scusi mase trovo una caverna come potro' respirare se la terra sara' inavasicuramente di polveri sottili (come nel film...)mi aiuti io vorrei acquistare il biglietto per salvare non me non mio marito ma la mia bambina che ha 1anno e 2 mesi...mi dia delle risposte la prego

    RispondiElimina
  2. C`è chi dice che vi sono segnali del fatto che un'anteprima del disastro, i famosi 5 anni di carestia, avranno inizio prima del termine del 2010.
    C'era chi pensava che la cometa di Halley avrebbe portato morte con il suo ultimo passaggio e con se' le anime di alcuni eletti.
    C'era chi temeva il 2000.
    C'è stata una campagna mediatica atta a far chedere alla gente che l'influenza A sarebbe stata una tale piaga da falcidiare la popolazione mondiale.
    Il mondo è malato, è certo, e l'uomo lo ha reso così in meno di 50 di soprusi ambientali.
    Dispiace solo che chi ha avuto responsabilità maggiore sia potenzilmente che sarà messo al sicuro dalle conseguenze di queste scelte.
    Staremo a vedere.
    Mal che vada non dovrò sbattermi per organizzare la festa di compleanno di mio figlio, il 22 dicembre del 2012...

    Eerk

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...