12 ott 2009

Atlantide scovata su Google?

Il mistero di Atlantide potrebbe essere svelato da Google.
Grazie all'utilizzo delle speciali mappe del motore di ricerca, alcuni esperti sono infatti convinti di aver individuato in fondo all'Oceano Atlantico la pianta della leggendaria città sommersa. Stando ai rilievi effettuati sul Web da un ingegnere aerospaziale, Bernie Bamford, Atlantite si troverebbe a 620 miglia dalle coste del nord Africa, in prossimità delle Isole Canarie.

Ad indirizzare i ricercatori verso il ritrovamento di Atlantide è stato l'avvistamento di un'inspiegabile griglia in fondo al mare su Google Ocean, un'estensione del motore di ricerca che consente la visualizzazione subacquea degli abissi. Un rettangolo perfetto, grande quanto il Galles, che farebbe pensare proprio alla mappa di una città.

Il rilievo, inoltre, da un punto di vista geografico sarebbe compatibile con i pochi dettagli sull'isola leggendaria descritta da Platone. "Il sito è uno dei luoghi più importanti per la proposta di localizzazione di Atlantide - ha spiegato il dottor Charles Orser, archeologo dell'Universitàdello Stato di New York -. Anche se non abbiamo riferimenti precisi, l'ipotesi merita sicuramente uno sguardo da vicino".

La città di Atlantide, stando al filosofo greco, affondò in un solo giorno dopo avere fallito l'invasione di Atene approssimativamente nel 9600 a.C. Da allora il suo fascino è rimasto intatto e, finora, nessuno è riuscito a localizzarla con sicurezza. Ora però qualcosa di inspiegabile sembra essere emerso con chiarezza dai fondali dell'Atlantico, rilanciando la misteriosa ricerca dell'isola sommersa. Secondo Bernie Bamford, che per primo ha segnalato l'avvistamento su Google Ocean, per le sue caratteristiche la griglia scovata sulle mappe può essere riconducibile soltanto al lavoro dell'uomo.

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